VIAGGIO MACOMER – BOSA
| Andata | Ritorno | |||
| BOSA MARINA | 0′ | SINDIA | ||
| NIGOLOSU | 40′ | TINNURA | 0′ | |
| TRESNURAGHES | 1h 10′ | TRESNURAGHES A. | 20′ | |
| TINNURA | 1h 30′ | TRESNURAGHES P. | 30′ | |
| SINDIA | 1h 50′ | NIGOLOSU | 1h | |
| BOSA MARINA | 1h 45′ |
IL VIAGGIO
Tra le prime linee delle ferrovie secondarie sarde ad essere inaugurata, è sempre in funzione dal 1888, a parte un’interruzione dal 1981 al 1995. Nella prima parte del viaggio si percorre l’Altopiano di Campeda a oltre 500 metri di quota e poi si procede lentamente in discesa verso Tresnuraghes e il mare azzurro di Bosa. In questa costa selvaggia e incontaminata volteggia il grifone, un maestoso avvoltoio quasi estinto nel resto d’Italia.
Il viaggio che da Macomer conduce a Bosa Marina, attraversando l’Altopiano di Campeda, si snoda lungo 46 km che sembrano sospesi nel tempo. La strada si fa un lento, incantevole declivio verso il mare, che appare e scompare dietro ogni curva, come un sogno sfuggente. In questa costa selvaggia e incontaminata, l’aria è solcata dal volo del grifone, un avvoltoio maestoso che, quasi estinto altrove, qui continua a danzare sopra le vette, simbolo di una natura che si resiste a essere domata.
Il viaggio potrà essere effettuato anche a partire da Bosa Marina oppure scegliendo l’opzione andata e ritorno.
Come raggiungere il punto di partenza
Si consiglia di raggiungere la stazione di Macomer o di Bosa Marina con i mezzi propri. Se invece si vogliono utilizzare gli autobus ARST vi consigliamo di consultare gli orari cliccando qui per verificare coincidenze e tempi di percorrenza.
Quanto costa
ll biglietto di sola andata costa 15 euro per un adulto e 8 euro per i ragazzi fino ai 16 anni di età non compiuti.
Il biglietto A/R costa 22 euro per un adulto e 12 euro per i ragazzi fino ai 16 anni di età non compiuti.
I bambini fino ai 4 anni non compiuti viaggiano gratis se non occupano un posto a sedere mentre il biglietto per gli animali di compagnia costa 5 euro e vale anche per il ritorno. Le carrozze e automotrici storiche utilizzate su questa linea non sono predisposte per il trasporto di biciclette.
I punti di interesse del viaggio
Il Trenino Verde parte dalla stazione di Macomer per giungere alla stazione di Bosa Marina effettuando due soste.
Santa Maria di Corte: un angolo di tranquillità nel comune di Sindia. Qui avrai l’opportunità di visitare l’affascinante Abbazia Cistercense, risalente al XII secolo. La struttura, con il suo fascino rustico e l’atmosfera contemplativa, ti trasporterà nel cuore della Sardegna medievale. I giardini circostanti offrono una vista rilassante, ideale per un po’ di tempo per riflettere e scattare qualche foto panoramica.
Tinnura: un piccolo borgo che è diventato famoso per i suoi straordinari murales. Queste pitture murali che decorano le case del paese raccontano la storia, le tradizioni e la vita quotidiana della Sardegna. Ogni angolo, ogni vicolo offre una nuova scoperta, un nuovo quadro che ti immerge nella cultura locale. Con 40 minuti a disposizione, potrai passeggiare tra le stradine, fotografare i murales e assaporare il ritmo lento e genuino di un paese che ha mantenuto intatte le sue tradizioni.
Macomer La Stazione ferroviaria, situata in Piazza due stazioni, risale alla fine dell’Ottocento ed è servita da autobus urbani ed extraurbani. La cittadina di Macomer, un centro economico tra i più attivi dell’interno, si trova ad oltre 500 metri sul livello del mare alle pendici della catena montuosa del Marghine, in posizione strategica per i collegamenti nell’isola. Nel suo territorio si trova un’alta concentrazione di testimonianze nuragiche.
Tinnura E’ un grazioso borgo di poco più di 200 abitanti, famoso per i suoi murales che caratterizzano le case del centro storico. L’area era abitata già in epoca prenuragica, come testimoniano le tombe dei giganti presenti nel circondario. Il nome Tinnura è antichissimo e indica il giunco spinoso, un vegetale utilizzato ancora oggi nell’artigianato locale insieme alla pianta dell’asfodelo.
Bosa Bosa è considerato, a ragione, uno dei bei borghi più belli e affascinanti d’Italia. Il paese – dominato dal turrito e possente Castello di Serravalle edificato nel XII secolo dai Malaspina – è caratterizzato dai vivaci colori pastello delle sue case simili a quelli dei paesini liguri. Per le sue vie si respira ancora una caratteristica aria medievale in una dimensione unica, sospesa tra mare e montagna, un luogo incantato che si è conservato nel tempo. Il centro storico si specchia sul Fiume Temo che è navigabile per alcuni Km dalla costa e che sfocia in mare a due passi dalle vie acciottolate del borgo antico.






