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  • Macomer Bosa

    un viaggio panoramico verso l'azzurro del mare

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  • Sassari Tempio Palau

    Coast to Coast

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  • Isili Sorgono

    tra il verde dei boschi su opere d'arte di ingegneria ferroviaria

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  • Mandas Arbatax

    la linea più bella del mondo

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Il Trenino Verde della Sardegna

La linea Mandas Gairo


In anticipo rispetto ai tempi previsti e concentrando al massimo lo sforzo delle squadre dei Tecnici per rendere nuovamente percorribile la ferrovia dopo l’incendio del 20 Luglio, dal 3 Agosto sarà possibile viaggiare sulla tratta Mandas – Seui. La partenza del Trenino Verde è confermata alle 9:00 da Mandas


I rallentamenti previsti in corrispondenza del tratto danneggiato dall'incendio, provocheranno un incremento della durata del viaggio di circa un'ora, si invitano i viaggiatori a verificare la possbilità di rientro con i nostri Servizi.


La Linea più bella del mondo, la definizione può sembrarvi enfatica ed esagerata, ma vi preghiamo di seguire il nostro ragionamento: sono decenni, per non dire secoli, che gli svizzeri proclamano, non del tutto a torto, di possedere le più belle linee di montagna che esistano. Ebbene, se noi abbiamo percorso tutte le ferrovie svizzere, oltre a certe stupende linee della Germania, dell’Austria e della Francia, e poi abbiamo trovate riunite in un solo insieme tutte le loro meraviglie, perché non dobbiamo proclamare “eccezionale” la Mandas - Arbatax ?


Sulla linea Mandas – Arbatax sono stati effettuati i collaudi sessennali, previsti per legge, sulle travate metalliche dei ponti, nel tratto compreso tra le stazioni di Seui e Ussassai. Per effettuare tali verifiche è stata incaricata una ditta leader del settore in campo nazionale, che ha accertato la capacità di carico delle strutture. La stessa Ditta, a seguito “dell’attività di collaudo periodico e verifica prestazionale delle travate metalliche, ha riscontrato che non sono garantite le caratteristiche prestazionali di progetto e risulta necessario interrompere il traffico ferroviario”. Pertanto, ARST si trova costretta a non poter effettuare viaggi nel tratto di linea interessato. I ponti in questione vennero realizzati nel 1890 e, dopo quasi 130 anni di operatività , hanno evidenziato segni di usura tali da non garantire le necessarie condizioni di sicurezza. Sul tratto di linea compreso da Mandas a Seui i viaggi del Trenino Verde proseguono regolarmente, cosi come anche sulle altre linee turistiche aziendali: Mandas - Laconi, Macomer - Bosa, Sassari - Tempio - Palau.


IL VIAGGIO Poco dopo la partenza da MANDAS, la ferrovia si dirama in due tronchi: uno procede a nord verso Serri e ISILI, l’altro devia a est a cercare le montagne, fino al mare. La prima parte del viaggio si svolge in un paesaggio collinare, dove il treno gira e rigira senza punti di riferimento. La prima stazione che si incontra è quella di Orroli, tra le case dell’abitato e base di partenza per visitare il territorio e il Nuraghe Arrubbiu. Poco dopo troviamo quella di Nurri, da dove si può facilmente raggiungere il lago del Flumendosa. Il treno si tuffa nel vallone di Garullo e raggiunge la graziosa stazione di VILLANOVA TULO, isolata ad alcuni km dal paese. Da qui lo scenario cambia repentinamente ed ecco il Lago del Flumendosa, il secondo fiume dell’isola, che viene attraversato su un lungo ponte parallelo alla strada carrabile. Si è lasciato il Sarcidano e ci si ritrova nella Barbagia di Seulo. Il treno si inerpica su un versante per una lunga salita, lasciando ai viaggiatori splendide inquadrature del sottostante lago, che si distende come un fiordo. Quindi, incastonata tra due gallerie, si passa davanti alla casa cantoniera di Palarana (n°73), un tempo destinata ai cantonieri meno disciplinati e raggiungibile solo con la ferrovia. Poco dopo, si arriva alla graziosa fermata montana di Betilli, in mezzo al verde e di fronte all’imponente Monte Santa Vittoria; il territorio è quello di ESTERZILI, la cui stazione viene raggiunta dopo un insolito giro, necessario per superare un forte dislivello. Cambia nuovamente il paesaggio: il treno procede attraverso la vegetazione più rada dell’altopiano di SADALI, fino alla stazione del paese, condivisa con Seulo, distante alcuni km, sotto il Monte Perdedu. La stazione è tra le più frequentate dai viaggiatori, poiché Sadali offre un’apprezzabile combinazione tra bellezze del territorio e ottima cucina. La linea prosegue ancora in salita: si viaggia verso Seui, non prima di aver toccato un’altra fermata un tempo molto importante, vicino alla vecchia miniera di antracite di San Sebastiano. La stazione di Seui è tra le più importanti della linea e costituisce un’altra apprezzata destinazione di viaggio.
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Nella stagione Turistica 2016 i viaggi del trenino si fermano a Seui
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Da qui inizia il tratto che deve essere risultato come il più impegnativo per i costruttori della ferrovia: si rimane oltre gli 800 metri di quota (quota max 870 m a Anulù) attraverso le montagne del Gennargentu, che vengono superate con lunghe gallerie (la più lunga Arquerì 511 m) e arditi ponti, tra i quali quello imponente di San Gerolamo, con una travata metallica lunga 50 metri, sospesa ad una altezza di 40 metri. Qui si trova un’altra fermata interessante per chi ama la montagna e le belle passeggiate: NIALA, in territorio di USSASSAI. Si procede in quota nel più fitto verde dell’Ogliastra. La stazione successiva è quella di Ulassai, ad alcuni km dal paese, e poi quella di GAIRO, che si raggiunge dopo essere passati per il paesaggio lunare della valle di Taquisara.

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Atteso da tempo, il momento della riapertura è arrivato e sarà caratterizzato da programma triennale dei viaggi del Trenino Verde per il 2016. Assessorato Regionale dei Trasporti e ARST hanno, infatti, definito il nuovo calendario di viaggi sulle linee Turistiche ferroviarie.
Il sitema di prenotazione on-line è attivo
- Raccomandiamo di prenotare in anticipo i biglietti per il viaggio
- Sui treni i posti non sono numerati, si cercherà di mantenere uniti i gruppi di viaggiatori, ma ciò dipenderà dalla disponibilità dei posti.

ARST SPA


trasporti regionali della sardegna

ARST SpA rappresenta la maggior Azienda di TPL in Sardegna e una delle più importanti a livello nazionale. Opera in tutta la Sardegna prevalentememte con servizi extraurbani, nonchè con servizi urbani nelle città di Alghero, Carbonia, Iglesias, Macomer e Oristano. Nei Comuni di Cagliari e Sassari, inoltre, gestisce le due linee di Metrocagliari e Metrosassari. Nel settore ferroviario, l'offerta TPL è presente attraverso le quattro linee Monserrato - Isili, Macomer - Nuoro, Sassari - Alghero, Sassari - Sorso,

L'Azienda opera nel ferroviario turistico attraverso i collegamenti de 'Il Trenino Verde della Sardegna'

ARST SpA Via Posada 8-10 09122 Cagliari