L'OFFICINA DI TEMPIO

La stazione di Tempio è tra le più belle di tutte le Ferrovie della Sardegna. Venne inaugurata negli anni '30 in sostituzione della precedente delle Strade Ferrate Secondarie (1888), posta poco più in alto.
Nella sala d'aspetto del bel caseggiato, si trovano i quadri del più famoso pittore sardo del '900: Giuseppe Biasi.
Furono commissionati in occasione della inaugurazione della linea che finalmente consentiva di collegare Tempio e la Gallura a Sassari.
Ma la vera attrazione è il Museo dell'officina, dove viene riproposta fedelmente l'atmosfera di lavoro di un'officina ferroviaria di fine '800.
Un motore movimenta una cinghia primaria che scorre per tutta la lunghezza della stanza, incernierata al soffitto. Una batteria di macchine utensili (tornio, trapano, fresa e un gigantesco maglio) è disposta in ordine e a determinata distanza dalla cinghia motrice, alla quale la singola macchina può essere collegata con una propria cinghia secondaria, mediante la quale avviene la trasmissione del movimento.
Un vero gioiello per gli appassionati di archeologia industriale.

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