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Segue
la Stazione con i telegrafi per la comunicazione lungo la linea
ed il tipico l'arredamento, formato dai quadri orario appesi alle pareti,
dai timbri, dai registri, dal libro degli encomi e dei reclami, che ripropongono
l'atmosfera di una stazione di fine '800.
Infine, si passa alla parte più apprezzata e prestigiosa del Museo,
dove si trova il Deposito dei mezzi d'epoca. Tra pareti allestite
con gli antichi e originali disegni e progetti di locomotive (nella storia
delle FDS e fino agli anni '30, ne sono comparsi sette tipi diversi) e
con curiosi pezzi di tali macchine (come spargi sabbia a vapore, tachigrafo
e altri), fanno bella mostra di sé due locomotive a vapore e due
vetture d'epoca.
La particolarità di questo materiale è che è ancora
funzionante:la Winterthur n° 43 "Goito" del 1893, la Reggiane
n° 402 del 1931, le due vetture Bauchiero del 1913, formano le composizioni
più prestigiose del servizio turistico FDS, con le quali possono
essere effettuati dei viaggi speciali come tanto tempo fa.
All'interno del Museo si trova anche un bookshop, nel quale sono
in vendita libri, video, articoli vari per appassionati e collezionisti.
I
corpi di fabbrica della struttura si aprono a ventaglio verso il piazzale
ferroviario e alla via pubblica: da qui, dunque, si può partire
per i viaggi turistici, come da una stazione.
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