"È
curioso come questa ferrovia sia semplicemente montata, non intacchi
il suolo, e si snodi, su, giù, senza paura di salti e di curve,
assecondando il capriccio della montagna. Dinanzi ad un ostacolo, gira,
non ha badato a scavarsi una galleria. Su uno scoscendimento cala senz'altro,
trascurando di incastrarsi, come le pretenziose ferrovie d'altrove,
in un letto più agevole."
Elio Vittorini, "Sardegna come un'infanzia." Verde
perché per lunghi tratti il treno viaggia attraverso paesaggi
selvaggi, dove non si avverte la presenza dell'uomo e il verde dei boschi
avvolge il treno nella sua corsa. Tra i desideri del turista moderno,
vi è quello di immergersi totalmente nella realtà della
località in cui si trova a viaggiare. Gli piace immedesimarsi
nelle azioni della vita del luogo, respirare e vivere le sensazioni,
i profumi, l'atmosfera di un mondo diverso da quello in cui vive quotidianamente.
Uno dei fattori di successo del Trenino Verde è proprio il riuscire
a donare queste emozioni. A bordo di questi romantici treni il passeggero
viene trasportato in un viaggio speciale, fisico ma anche mentale, ricco
di immagini sospese nel tempo, di gesti dimenticati, di piccole stazioni
in piccoli paesi, di ricordi, di richiami di usi, costumi e vite passati.
Il viaggio rappresenta il racconto di un territorio, letto e compreso
rimanendo seduti, guardando fuori dal finestrino.
"Prendiamo il trenino delle Secondarie,
ovunque esso vada."
Questa frase sintetizza il giusto spirito che animava D.H. Lawrence
e sua moglie Frieda, turisti ante litteram del Trenino Verde, durante
il loro viaggio per l'isola: al desiderio di conoscenza e curiosità
si univa un animato spirito di avventura. Viaggiarono sul treno delle
'Secondarie' (così si chiamava allora la compagnia ferroviaria
- v. la Storia) nell'inverno del 1921, ed ecco un'altra caratteristica
positiva di questo servizio turistico: può essere utilizzato
durante tutto l'anno e lo stesso viaggio, fatto in periodi diversi,
sembra svolto su un'altra linea, così come cambia il paesaggio
al variare delle stagioni.
Ecco, quindi, come il Trenino Verde possa rappresentare un'importante
componente dell'offerta turistica dell'intera Sardegna, valida per conoscere
l'interno dell'isola e da utilizzare per tutto l'arco dell'anno, come
sanno bene le scuole, gli stranieri e gli intenditori del bel viaggiare.
Si può viaggiare sui treni a noleggio o a calendario.